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Telefono: 800060708 | E-Mail: info@scuolaitalianateatroterapia.it

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Perché una Scuola di Counselling in Teatroterapia?

Una risposta esaustiva a questa domanda, nelle poche righe da dedicare ad una breve introduzione su questo progetto e sugli obiettivi che lo animano, sarebbe impossibile. Quindi proveremo a tracciare un sintetico percorso tra gli elementi che ci sembrano  essenziali.
Il nostro intento è chiaro: colmare un vuoto esistente nella formazione.
Scuole che insegnano come usare tecniche teatrali a fini sociali già ne esistono, infatti, così come non mancano scuole che formano  counsellor. Una notevole lacuna invece la troviamo quando si cerca un percorso formativo che riassuma questi due ambiti, il counselling psicologico e il teatro, e che dunque crei un professionista che abbia familiarità' con entrambi.
Il Counsellor in Teatroterapia ha un compito ben diverso che semplicemente allestire "ingenui" laboratori teatrali in ambito psicosociale, (ad esempio con detenuti, scolaresche ed utenti di comunità varie) senza che questi siano sostenuti da un preciso razionale teorico e da metodi consolidati.
La figura del counsellor a cui pensiamo e' capace di pensarli e progettarli, tali laboratori, in quanto conosce i principi generali delle discipline psicologiche che ispirano la prassi teatroterapeutica (psicofisiologia, psicologia cognitiva, psicodinamica, riabilitazione psicosociale, bioenergetica eccetera) ed è un esperto della psicologia della relazione d'aiuto e di evoluzione personale.
Nello stesso tempo, però, egli va istruito agli imprescindibili fondamenti del teatro (drammaturgia, scrittura scenica, uso dell'audiovideo in ambito spettacolare) di cui la teatroterapia non può fare a meno.

Il nostro progetto è dunque assai ambizioso: offrire agli allievi un impianto didattico che esplori le componenti del counseling e della teatroterapia a 360 gradi.
Attraverso questo impianto si vuole costruire un edificio di competenze e consapevolezze nel quale i counselor si sentano solidamente in grado di prendere parte ai repentini processi di cambiamento sociale.
Anzi, di più! Di poter coordinare e dirigere, quei processi, fungendo da collante tra tutti gli altri suoi “attori” che non avrebbero, senza il loro counselling, la necessaria visione d’insieme.

Per questo, la nostra intende essere una formazione meticolosa e paziente - rigorosa sul versante scientifico quanto appassionata ed entusiasta su quello creativo - convinta nella divulgazione dei suoi punti di forza quanto intellettualmente onesta nel riconoscimento dei suoi limiti e nella valutazione dei suoi effetti.
Secondo noi solo con questi presupposti si può davvero creare una figura di counsellor adeguata a progetti teatroterapeutici validi e affidabili.

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